I Simpson non sono solo una serie animata: sono un archivio vivente della cultura occidentale, un fenomeno culturale che da oltre trent’anni racconta il nostro tempo usando il linguaggio dell’umorismo.
Springfield è una città immaginaria, ma funziona come una mappa mentale: ogni quartiere, ogni lavoro, ogni famiglia riflette una parte del mondo reale. Ed è per questo che i personaggi dei Simpsons non invecchiano mai.
Ho creati questa guida long form per cercare di racchiudere tutto l’essenziale: la famiglia Simpson, i personaggi secondari, le guest star più iconiche, gli episodi fondativi degli esordi e una classifica ragionata dei personaggi più amati.
Hey, non è una lista! Si tratta tipo di un racconto. Uno di quelli che puoi leggere come si guarda un episodio sul divano, magari con una birra in mano e una scatola di ciambelle a portata di mano.
I Simpson: un ponte culturale tra gli anni 80 e i 90

Quando I Simpson arrivano in televisione alla fine degli anni ’80, il mondo sta cambiando pelle. La Guerra Fredda è agli sgoccioli, il sogno reaganiano mostra le prime crepe, la famiglia tradizionale americana inizia a sembrare un set più che una casa. I Simpson entrano in questo vuoto come un corpo estraneo, ma perfettamente sincronizzato.
Da un lato ereditano gli anni ’80: la centralità della televisione, il consumismo, l’ossessione per il successo, l’idea che basti sorridere davanti allo schermo per far funzionare tutto.
Dall’altro anticipano gli anni ’90: il disincanto, l’ironia come difesa, la sensazione diffusa che qualcosa non torni più come prima. Homer lavora alla centrale nucleare di Springfield, simbolo perfetto di un progresso che promette sicurezza ma genera ansia.
Marge tiene insieme la famiglia con il senso del dovere tipico del decennio precedente, mentre Bart e Lisa incarnano già due strade divergenti del futuro: ribellione e consapevolezza.
In questo senso, I Simpson sono un vero ponte culturale. Raccontano la fine di un’epoca senza nostalgia e l’inizio di un’altra senza illusioni. Trasformano la sit-com familiare in un dispositivo critico, capace di parlare agli adulti che riconoscono il fallimento e ai ragazzi che stanno imparando a dargli un nome.
Springfield diventa così il luogo in cui gli anni ’80 si spengono lentamente e gli anni ’90 prendono forma, episodio dopo episodio.
La famiglia Simpson
Homer Simpson – Testa calva, cuore enorme, appetito infinito

Homer Jay Simpson è l’uomo medio portato all’estremo. La sua testa calva e la pancia prominente sono diventate icone visive, ma il vero marchio di fabbrica è l’incapacità di stare al mondo senza sbatterci contro.
Lavora alla centrale nucleare di Springfield, teoricamente come addetto alla sicurezza, praticamente come esempio vivente di cosa succede quando la responsabilità incontra la distrazione.
Ama la birra Duff, le ciambelle, il silenzio della sera sul divano a guardare la tv. È pigro, egoista, spesso infantile.
Eppure, nei momenti decisivi, Homer sa sacrificarsi per il bene degli altri: per Marge, per i figli, perfino per la dignità di chi gli sta accanto.
È per questo che, nonostante tutto, resta il personaggio più amato dei Simpson. Perché sbaglia come noi, ma non smette mai di provarci.
Marge Simpson – Capelli blu e senso del dovere

Marge è la colonna portante della famiglia. I suoi capelli blu non sono solo una scelta estetica: sono un faro morale che svetta sopra il caos domestico.
Marge incarna il senso del dovere, la pazienza, la capacità di tenere insieme pezzi che altrimenti cadrebbero.
È una madre premurosa, spesso costretta a sacrificarsi per il bene degli altri, rinunciando a sogni personali, ambizioni artistiche, desideri di fuga.
Eppure non è una figura passiva: quando esplode, lo fa con una forza silenziosa che mette tutti davanti alle proprie responsabilità.
Marge è la voce della ragione in un mondo che sembra aver perso il manuale delle istruzioni.
Bart Simpson – L’infanzia come atto di resistenza

Bart è l’energia anarchica dei Simpson. Skateboard, scherzi telefonici, rifiuto dell’autorità: Bart è il bambino che rifiuta di essere addomesticato.
A scuola è un problema, in famiglia una sfida continua, ma nella struttura narrativa della serie è un acceleratore di caos necessario.
Bart rappresenta l’infanzia come territorio libero, non ancora colonizzato dalle aspettative sociali.
Dietro la maschera del teppista, però, c’è un bisogno disperato di attenzione e riconoscimento.
È per questo che, quando Bart mostra empatia o senso di giustizia, l’effetto è amplificato: perché arriva da chi, teoricamente, non dovrebbe averne.
Lisa Simpson – Intelligenza, solitudine e coscienza critica

Lisa è il personaggio più politico della serie. Intelligente, idealista, spesso inascoltata, vive il paradosso di chi vede il mondo con chiarezza ma non ha il potere di cambiarlo.
Suona il sassofono, legge libri che nessuno intorno a lei capisce, combatte battaglie etiche in una città che preferisce ignorarle.
Lisa Simpson è spesso la voce della ragione, ma anche la dimostrazione di quanto sia faticoso esserlo.
La sua solitudine emotiva è uno dei temi più profondi della serie, ed è ciò che la rende uno dei personaggi più amati da chi cerca nei Simpson qualcosa di più di una semplice risata.
Maggie Simpson – Il silenzio che osserva

Maggie è la presenza muta che guarda tutto. Non parla, ma capisce. È l’innocenza che sopravvive nel rumore costante di Springfield. Spesso relegata sullo sfondo, Maggie diventa protagonista nei momenti più surreali e simbolici, ricordandoci che anche chi sembra irrilevante può cambiare il corso degli eventi.
Altri personaggi secondari: Springfield come società completa
Springfield funziona perché è popolata. I personaggi dei Simpsons secondari non sono riempitivi: sono archetipi.
1. Mr. Burns
Charles Montgomery Burns è il capo dispotico della centrale nucleare di Springfield. Incarnazione del capitalismo estremo, sfrutta e umilia i dipendenti – Homer in primis – ma dietro la spietatezza si nasconde un uomo fragile, ossessionato dalla morte e dalla perdita di potere. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – “Simpsons Roasting on an Open Fire”.
2. Waylon Smithers
Assistente personale di Burns, Smithers è intelligente, competente e tragicamente devoto. Vive in funzione del suo capo, confondendo l’ambizione con l’amore e la sottomissione con la realizzazione personale. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – “Simpsons Roasting on an Open Fire”.
3. Moe Szyslak
Proprietario della Taverna di Moe, è un uomo cinico, depresso e profondamente solo. Il suo bar è il rifugio degli sconfitti di Springfield, ma lui resta sempre escluso dalla felicità che osserva negli altri. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 3 – “Homer’s Odyssey”.
4. Ned Flanders
Vicino di casa dei Simpson, è eccessivamente gentile, religioso e ottimista. Proprio questa bontà ostinata lo rende insopportabile agli occhi di Homer, ma Ned rappresenta anche la forza silenziosa di chi continua a credere nel bene nonostante tutto. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – “Simpsons Roasting on an Open Fire”.
5. Chief Wiggum
Clancy Wiggum è il capo della polizia di Springfield: pigro, corrotto e incompetente. Rappresenta un’autorità che esiste più per abitudine che per efficacia, incapace di proteggere ma sempre pronta a imporsi. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 4 – “There’s No Disgrace Like Home”.
6. Lou
Agente della polizia di Springfield, Lou è spesso l’unico a mostrare una parvenza di razionalità. È la dimostrazione che la competenza, in un sistema sbagliato, resta comunque impotente. Prima apparizione significativa: Stagione 1, Episodio 8 – “The Telltale Head”.
7. Eddie
Partner inseparabile di Lou, Eddie è l’anello debole della catena: obbediente, confuso, facilmente influenzabile. Completa il quadro di una forza dell’ordine strutturalmente inefficiente. Prima apparizione significativa: Stagione 1, Episodio 8 – “The Telltale Head”.
8. Krusty il Clown
Star televisiva amata dai bambini, Krusty è in realtà un uomo distrutto da dipendenze, cinismo e industria dello spettacolo. È la maschera allegra di un sistema che consuma chi intrattiene. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 12 – “Krusty Gets Busted”.
9. Milhouse Van Houten
Migliore amico di Bart, Milhouse è emotivamente fragile, sfortunato e perennemente insicuro. Rappresenta l’infanzia come territorio di traumi silenziosi e sconfitte precoci. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 6 – “Moaning Lisa”.
10. Seymour Skinner
Preside della scuola elementare di Springfield, Skinner è ossessionato dalle regole e dal controllo. Ex militare e figlio sottomesso, è un uomo che ha scambiato l’autorità per identità. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 3 – “Homer’s Odyssey”.
11. Edna Caprapall
Insegnante della scuola elementare di Springfield, Edna è disillusa, stanca e sarcastica. Ama i suoi studenti ma è consapevole di essere intrappolata in un sistema educativo che non premia né l’impegno né l’intelligenza. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 2 – “Bart the Genius”.
12. Barney Gumble
Amico storico di Homer, Barney è un alcolista cronico che usa la comicità come scudo. In realtà è uno dei personaggi più tragici della serie: un uomo intelligente che ha lasciato andare ogni possibilità di riscatto. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – “Simpsons Roasting on an Open Fire”.
13. Apu Nahasapeemapetilon
Gestore del minimarket Kwik-E-Mart, Apu rappresenta l’immigrato perfettamente integrato ma costretto a rinunciare alla propria identità. Gentile, colto e sfruttato, vive in equilibrio precario tra accettazione e stereotipo. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 13 – “Some Enchanted Evening”.
14. Lenny Leonard
Collega di lavoro di Homer alla centrale nucleare, Lenny è uno dei pochi personaggi “normali” di Springfield. Sopravvive adattandosi, senza mai distinguersi davvero. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – “Simpsons Roasting on an Open Fire”.
15. Carl Carlson
Altro collega di Homer, Carl è più razionale e colto di quanto il contesto permetta. La sua intelligenza resta spesso invisibile, soffocata dal gruppo e dalla mediocrità generale. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – “Simpsons Roasting on an Open Fire”.
16. Groundskeeper Willie
Custode scozzese della scuola, Willie è rabbioso, sporco e orgoglioso. È la rappresentazione caricaturale della classe operaia, ma anche una figura sorprendentemente leale e resistente. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 12 – “Krusty Gets Busted”.
17. Reverendo Timothy Lovejoy
Pastore della chiesa di Springfield, Lovejoy è stanco e disilluso. Ha trasformato la fede in routine, più preoccupato di evitare problemi che di guidare spiritualmente la comunità. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 8 – “The Telltale Head”.
18. Helen Lovejoy
Moglie del reverendo, Helen è ossessionata dal giudizio morale. Usa la religione come strumento di controllo sociale, alimentando scandali e paure collettive. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 8 – “The Telltale Head”.
19. Professor John Frink
Scienziato geniale ma socialmente inadeguato, Frink rappresenta il sapere ignorato. Le sue invenzioni potrebbero migliorare Springfield, ma nessuno lo prende mai sul serio. Prima apparizione: Stagione 3, Episodio 13 – “Homer Alone”.
20. Kent Brockman
Storico anchorman di Channel 6, Brockman incarna il giornalismo sensazionalistico. Più che informare, amplifica paure e stereotipi per mantenere l’attenzione del pubblico. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 6 – “Moaning Lisa”.
21. Troy McClure
Ex attore hollywoodiano, Troy McClure vive intrappolato nei ricordi di una carriera finita troppo presto. È il simbolo dello show business che consuma e poi dimentica, lasciando dietro solo slogan e VHS educativi. Prima apparizione significativa: Stagione 2, Episodio 20 – “Bart Gets Hit by a Car”.
22. Lionel Hutz
Avvocato incompetente e improvvisato, Hutz rappresenta la giustizia ridotta a farsa. Difende chiunque senza etica né preparazione, incarnando un sistema legale più interessato a sopravvivere che a funzionare. Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 1 – “Bart Gets an F”.
23. Gil Gunderson
Venditore disperato e perennemente sull’orlo del fallimento, Gil è il volto umano del capitalismo che promette successo ma distribuisce solo frustrazione. Non smette mai di crederci, ed è proprio questo il suo dramma. Prima apparizione significativa: Stagione 9, Episodio 2 – “The Principal and the Pauper”.
24. Agnes Skinner
Madre iperprotettiva e autoritaria di Seymour Skinner, Agnes è una presenza soffocante che controlla ogni aspetto della vita del figlio. Rappresenta il passato che impedisce qualsiasi crescita. Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 19 – “The War of the Simpsons”.
25. Patty Bouvier
Sorella di Marge, Patty è cinica, sarcastica e profondamente disillusa. Il lavoro ripetitivo e una vita priva di prospettive l’hanno resa ostile verso il mondo, soprattutto verso Homer. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – “Simpsons Roasting on an Open Fire”.
26. Selma Bouvier
Gemella di Patty, Selma condivide la stessa amarezza ma la vive in modo diverso: il suo desiderio d’amore e maternità è costantemente frustrato, trasformandosi in rassegnazione. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – “Simpsons Roasting on an Open Fire”.
27. Comic Book Guy
Proprietario dell’Android’s Dungeon, Comic Book Guy è l’incarnazione del fandom tossico. Trasforma la passione per la cultura pop in superiorità morale e disprezzo per gli altri. Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 12 – “Three Men and a Comic Book”.
28. Ralph Wiggum
Figlio del Chief Wiggum, Ralph vive in una dimensione tutta sua. La sua innocenza surreale mette a nudo la crudeltà e l’assurdità del mondo adulto che lo circonda. Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 22 – “Blood Feud”.
29. Snake Jailbird
Criminale abituale di Springfield, Snake è ladro, recidivo e sorprendentemente coerente. Il crimine, per lui, è semplicemente un lavoro come un altro. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 7 – “The Call of the Simpsons”.
30. Dr. Julius Hibbert
Medico di famiglia di Springfield, Hibbert è competente e rassicurante, ma emotivamente distante. Rappresenta una sanità che funziona, pur restando fredda e impersonale. Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 3 – “Treehouse of Horror”.
31. Dr. Nick Riviera
Medico improvvisato e pericolosamente incompetente, il Dr. Nick è la caricatura della sanità low cost. Sempre sorridente e ottimista, rappresenta il lato più irresponsabile della medicina spettacolarizzata. Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 4 – “Bart Gets Hit by a Car”.
32. Maude Flanders
Moglie devota di Ned, Maude incarna una religiosità semplice e coerente. La sua morte improvvisa e assurda sottolinea la crudeltà casuale dell’universo dei Simpson, dove la virtù non protegge da nulla. Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 20 – “The War of the Simpsons”.
33. Rod Flanders
Figlio maggiore di Ned, Rod è educato nella paura del peccato e del mondo esterno. Rappresenta un’infanzia iperprotetta, fragile e ansiosa. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – “Simpsons Roasting on an Open Fire”.
34. Todd Flanders
Più ingenuo e sensibile del fratello, Todd vive costantemente all’ombra di una morale soffocante. La sua innocenza lo rende uno dei personaggi più vulnerabili della serie. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – “Simpsons Roasting on an Open Fire”.
35. Bleeding Gums Murphy
Sassofonista jazz e mentore di Lisa, Murphy rappresenta il talento autentico dimenticato dalla società. La sua morte segna uno dei momenti più malinconici della serie. Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 6 – “Moaning Lisa”.
36. Fat Tony
Capo della mafia di Springfield, Fat Tony è sorprendentemente educato, organizzato ed efficiente. Incarnazione del crimine come impresa, spesso più funzionale delle istituzioni ufficiali. Prima apparizione: Stagione 3, Episodio 5 – “Bart the Murderer”.
37. Mayor Joe Quimby
Sindaco di Springfield, Quimby è corrotto, superficiale e irresponsabile. È la parodia della politica carismatica che sopravvive nonostante (o grazie a) i propri scandali. Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 5 – “Dancin’ Homer”.
38. Disco Stu
Personaggio bloccato negli anni ’70, Disco Stu ha costruito la propria identità su una moda ormai morta. Rappresenta l’incapacità di evolversi e accettare il tempo che passa. Prima apparizione: Stagione 7, Episodio 23 – “Much Apu About Nothing”.
39. Duffman
Mascotte ufficiale della Duff Beer, Duffman è il marketing fatto carne. Vive per promuovere il consumo, senza identità né volontà propria. Prima apparizione: Stagione 4, Episodio 16 – “Duffless”.
40. Rainier Wolfcastle
Attore action di origine tedesca, Wolfcastle è la caricatura del macho cinematografico. Forza, muscoli e accento sostituiscono qualsiasi profondità emotiva o intellettuale. Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 2 – “Radio Bart”.
Le guest star – Quando la realtà entra a Springfield
Le guest star dei Simpson non sono semplici cameo: sono incursioni della cultura pop nel tessuto narrativo della serie. Di seguito un elenco puntato, pensato per la lettura e per la SEO, con episodio di apparizione e doppiatore italiano indicati a fianco.
- Michael Jackson – Papà-zzo da legare (Stagione 3, Episodio 1 – 1991) – Voce ITA: Davide Lepore
- Dustin Hoffman – Il supplente di Lisa (Stagione 2, Episodio 19 – 1991) – Voce ITA: Fabrizio Pucci
- Danny DeVito – Oh fratello, dove sei? (Stagione 2, Episodio 15 – 1991) – Voce ITA: Fabrizio Pucci
- Leonard Nimoy – Marge contro la monorotaia (Stagione 4, Episodio 12 – 1993) – Voce ITA: Pasquale Anselmo
- Tom Jones – Marge trova lavoro (Stagione 4, Episodio 7 – 1992) – Voce ITA: Pasquale Anselmo
- James Brown – Il fanciullo interiore di Bart (Stagione 5, Episodio 7 – 1993) – Voce ITA: Gerolamo Alchieri
- Meryl Streep – La fidanzatina di Bart (Stagione 6, Episodio 7 – 1994) – Voce ITA: Laura Boccanera
- Johnny Cash – Il viaggio misterioso di Homer (Stagione 8, Episodio 9 – 1997) – Voce ITA: Gerolamo Alchieri
- Mark Hamill – Sindacato con la mafia (Stagione 10, Episodio 9 – 1998) – Voce ITA: Francesco Prando
- Paul McCartney – Lisa la vegetariana (Stagione 7, Episodio 5 – 1995) – Voce ITA: Paolo Buglioni
- David Bowie – All Singing, All Dancing (Stagione 9, Episodio 11 – 1998) – Voce ITA: Carlo Valli
- Stephen Hawking – They Saved Lisa’s Brain (Stagione 10, Episodio 22 – 1999) – Voce ITA: Carlo Reali
Top 10 personaggi più amati dei Simpson
- Homer Simpson
- Bart Simpson
- Lisa Simpson
- Marge Simpson
- Mr. Burns
- Ned Flanders
- Moe Szyslak
- Krusty il Clown
- Milhouse Van Houten
- Ralph Wiggum
Qual è il personaggio più amato dei Simpson? Homer resta il punto di riferimento emotivo e simbolico della serie.
Elenco completo dei personaggi secondari (A–Z)
Questa sezione raccoglie tutti i personaggi secondari e minori con nome proprio apparsi nella serie, escludendo solo le comparse anonime senza funzione narrativa. Per ciascun personaggio è indicata la prima apparizione con episodio, stagione e anno. L’elenco è ordinato alfabeticamente ed è pensato come archivio editoriale consultabile.
A
- Agnes Skinner – madre iperprotettiva e oppressiva di Seymour Skinner.
Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 2 – 1990 (Simpson e Delilah) - Apu Nahasapeemapetilon – proprietario del Kwik-E-Mart, simbolo della satira sull’immigrazione e sul lavoro instancabile.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 8 – 1990 (La testa parlante) - Artie Ziff – vecchio spasimante di Marge, incarnazione del maschilismo arrogante.
Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 12 – 1991 (L’ultimo giorno di scuola)
B
- Barney Gumble – amico storico di Homer, l’alcolismo come tragedia comica.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – 1989 (Un Natale da cani) - Bernice Hibbert – moglie del dottor Hibbert, presenza silenziosa e ironica.
Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 7 – 1991 (Homer contro Lisa e l’ottavo comandamento) - Bleeding Gums Murphy (Gengive Sanguinanti Murphy) – musicista jazz, mentore emotivo di Lisa.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 6 – 1990 (Lisa sogna il blues) - Blue-Haired Lawyer (L’avvocato dai capelli blu) – avvocato cinico e ricorrente.
Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 8 – 1991 (Bart il poliziotto)
C
- Carl Carlson – collega di Homer alla centrale nucleare di Springfield.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 10 – 1990 (Homer’s Night Out) - Chief Clancy Wiggum – capo della polizia di Springfield.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 3 – 1990 (Homer’s Odyssey) - Comic Book Guy (Jeff Albertson) – proprietario dell’Android’s Dungeon, incarnazione del fandom tossico.
Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 21 – 1991 (Tre uomini e un fumetto)
D
- Duffman – mascotte della birra Duff.
Prima apparizione: Stagione 7, Episodio 23 – 1996 (Much Apu About Nothing) - Dr. Julius Hibbert – medico di Springfield, risata inconfondibile.
Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 7 – 1991 (Homer contro Lisa e l’ottavo comandamento)
E
- Edna Caprapall – insegnante di Bart, disillusa ma resistente.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 2 – 1990 (Bart il genio) - Eddie – agente di polizia, spalla di Wiggum.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 3 – 1990 (Homer’s Odyssey)
F
- Fat Tony – boss mafioso di Springfield.
Prima apparizione: Stagione 3, Episodio 10 – 1992 (Bart il vendicatore) - Frank Grimes – uomo comune distrutto dal confronto con Homer.
Prima apparizione: Stagione 8, Episodio 23 – 1997 (Homer contro Frank Grimes)
G
- Gil Gunderson – venditore fallito e perennemente disperato.
Prima apparizione: Stagione 9, Episodio 2 – 1997 (Il preside e il povero) - Groundskeeper Willie – custode scozzese della scuola.
Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 20 – 1991 (Bart contro il Ringhio)
H
- Hans Moleman – anziano sfortunato per antonomasia.
Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 14 – 1991 (Principal Charming) - Helen Lovejoy – moglie del reverendo, moralismo aggressivo.
Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 2 – 1990 (Simpson e Delilah)
J
- Judge Snyder – giudice corrotto e cinico.
Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 16 – 1991 (Bart contro la Festa della Mamma)
K
- Kent Brockman – anchorman di Channel 6.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 6 – 1990 (Lisa sogna il blues) - Kirk Van Houten – padre di Milhouse, fallimento adulto.
Prima apparizione: Stagione 3, Episodio 6 – 1991 (Come eravamo)
L
- Lenny Leonard – collega di Homer alla centrale.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 9 – 1990 (Life on the Fast Lane) - Lionel Hutz – avvocato incompetente.
Prima apparizione: Stagione 4, Episodio 13 – 1993 (Homer contro la dignità)
M
- Maude Flanders – moglie di Ned.
Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 4 – 1990 (La grande occasione di Homer) - Mayor Quimby – sindaco di Springfield.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 7 – 1990 (La babysitter di Bart)
N
- Nelson Muntz – bullo della scuola.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – 1989 (Un Natale da cani)
O
- Otto Mann – autista dello scuolabus.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 2 – 1990 (Bart il genio)
P
- Patty Bouvier – sorella di Marge.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – 1989 (Un Natale da cani) - Selma Bouvier – sorella di Marge.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – 1989 (Un Natale da cani)
R
- Reverend Lovejoy – guida spirituale di Springfield.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 6 – 1990 (Lisa sogna il blues)
S
- Seymour Skinner – preside della scuola.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 1 – 1989 (Un Natale da cani) - Smithers – assistente di Mr. Burns.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 3 – 1990 (Homer’s Odyssey)
T
- Troy McClure – attore di film educativi.
Prima apparizione: Stagione 2, Episodio 7 – 1991 (Homer contro Lisa e l’ottavo comandamento)
W
- Waylon Smithers Sr. – padre di Smithers.
Prima apparizione: Stagione 8, Episodio 18 – 1997 (Homer contro la diciottesima emendamento) - Wendell Borton – studente malaticcio.
Prima apparizione: Stagione 1, Episodio 2 – 1990 (Bart il genio)
Un vero ecosistema narrativo
I personaggi dei Simpsons non sono semplici comparse: sono una mappa sociale, culturale ed emotiva del mondo contemporaneo. Anche quelli che appaiono per pochi episodi contribuiscono a rendere Springfield un ecosistema narrativo unico, lasciandoci a distanza di anni ancora incollati allo schermo. Più o meno catodico.

