Curioso, Ci sono giorni in cui tutto è come sempre: il caffè esce amaro, il cielo sopra Cesena non sa decidere se stare con i vivi o coi morti, la radio non passa niente che somigli anche vagamente a una canzone. E poi ci sono giorni che iniziano con una voce.
Qualche mese fa, ho fatto ascoltare Gentile Donzella a una cantante. Dopo aver chiuso gli occhi e ascoltato tutto, se ne è uscita fuori più o meno così: “Questa canzone potrebbe vincere Sanremo. Ma solo se la spogliamo, la cambiamo e poi le diamo fuoco.”
Io pensavo scherzasse, anche se mi solleticava l’idea. E invece no. Ha preso la mia Donzella e l’ha portata in un’altra dimensione. L’ha vestita di elettropop, le ha fatto il trucco da sera, le ha comprato un biglietto per TikTok e le ha insegnato a danzare come se avesse un appuntamento a Che Tempo Che Fa. In poche parole, ha trasformato la mia Gentile Donzella in una una Pop Star. O almeno… qualcosa che le assomiglia molto.
Abbiamo rifatto tutto. L’arrangiamento, il ritmo, i suoni. Le chitarre sono rimaste, ma le abbiamo cambiate: qui sono più delicate, a tratti jangle pop, forse dream pop, con arpeggi cristallini e riverberi leggeri.

A fare compagnia ai synth color pastello, qualche eco elettronico tra Delta V e Belanova e quell’intensità da Britpop notturno capace ancora di scaldare i cuori.
Quando poi canta “milioni e milioni” sembra aprirsi un varco. Una vertigine emotiva. Il cuore inizia a battere in stereo.
Così nasce Gentile Donzella (Pop Star Version). La versione che sarebbe potuta salire sul palco dell’Ariston a Carnevale, col vestito giusto e la voce sbagliata (o forse il contrario). La canzone che avrebbe potuto vincere tutto, ma ha preferito la discrezione.
Il bello è che Gentile Donzella (Pop Star Version) è solo l’inizio. Ogni brano dell’album che uscirà il 6 Marzo (“Fantasy, Sci-Fi & Compagnia Cantante”) vivrà anche una sua realtà parallela, il suo specchio. Sarà una storia dentro la storia. Un disco dentro al disco. Un mondo virtuale, fatto di note ed emozioni.
Gentile Donzella (Pop Star Version) sarà per chi ancora si emoziona quando una voce ti spacca il petto in cuffia. Per chi ha ballato in salotto con “Ma io sono fuoco” in loop. Per chi crede che anche un TikTok, se lo becchi al momento giusto, possa svoltarti il karma.
Dove la troverete, quindi? Ovunque! Come le canzoni d’amore proprio quando servono.




